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Frontiere, confini, limiti

Cagliari, 15-17 ottobre 2009

Convegno 2009 Cagliari - Frontiere, confini, limiti

Frontiere, confini e limiti sono linee particolari che tracciano, configurano, delimitano – tanto nel reale quanto nell’immaginario – spazi particolari nei quali le traiettorie dell’umano e del senso si intrecciano nei modi più disparati. Passando dalla frontiera al limite, attraverso il confine, l’idea della demarcazione si fa via via più astratta, legata all’immaginario.
Frontiera è la traiettoria geografica di passaggio fra due spazi connotati differentemente, linea che separa e sancisce una contrapposizione.
L’idea di confine comprende la frontiera e la supera dal momento che «i confini vengono tracciati per creare delle differenze: differenze tra un luogo e lo spazio circostante (ad esempio, tra la casa e il “fuori”), […] tra una categoria di individui e il resto dell’umanità (“noi” e “loro”)» (Z. Bauman). Il confine delinea quindi uno schema dell’appartenenza più generale rispetto a quella della frontiera.
Il limite è la linea più estrema e contiene in sé, più delle altre, l’idea e la prospettiva del suo superamento; più delle altre, inoltre, permette le rappresentazioni di topografie immaginarie.
Le traiettorie della frontiera, del confine e del limite, siano esse reali o immaginarie, geografiche o culturali, individuano una serie di spazi in grado di condizionare la rappresentazione del mondo e dell’uomo.
La prospettiva da cui guardare è la possibilità o meno del superamento di tali forme di “ostacoli” e al tempo stesso la bidirezionalità: il punto di vista cambia a seconda della parte da cui si osserva, quella di chi sta dentro e quella di chi sta fuori (per esempio del dominato e del dominatore).
La letteratura comparata, che nasce insieme all’istituzionalizzazione dell’idea di confine e include fra i suoi fini lo studio dei rapporti fra letterature e culture, si nutre dell’idea del superamento del limite fin dalla proposta goethiana di Weltliteratur.
Ripensare il rapporto tra letteratura e spazio, in particolare dal punto di vista di limite, confine e frontiera, permette oggi di riconsiderare i rapporti della letteratura comparata con le scienze umane e con l’immaginario.

Il convegno sarà articolato in sezioni plenarie e in tre sezioni parallele.
Le sezioni plenarie saranno tenute da Bertrand Westphal (Limoges), Michael Jakob (Ginevra), Anne Tomiche (Paris XIII), Michele Cometa (Palermo), Silvia Albertazzi (Bologna), Iain Chambers (Napoli, “L’Orientale”), Ivan Verc (Trieste), Elizabeth Rallo (Provence), Silvano Tagliagambe (Sassari).

Al fine di vagliare e selezionare le proposte di intervento, ogni studioso
interessato può far pervenire, per posta elettronica, entro il 30 maggio 2009, il proprio Abstract (lunghezza: 1500-2000 battute) ai coordinatori del seminario prescelto.
Di seguito le tre sezioni in cui si articola il convegno.

1. Geocritica, geopolitica: lo sguardo dell’altro
(coordinatori: Mario Domenichelli – mario.domenichelli {at} unifi(.)it; Marina Polacco – marina.polacco {at} virgilio(.)it)

La rappresentazione spaziale originata da frontiera, confine e limite comporta prospettive concorrenti, sia sull’asse temporale del prima/dopo che nella sfera prettamente geopolitica. La sezione esplora le ipotesi della geocritica, impegnata ad esaminare lo spazio reale non più considerato come referente stabile e fisso ma “polifonico”, addirittura codeterminato da una rappresentazione letteraria vista come fondatrice.
Vengono parimenti affrontati, ridefinendoli attraverso casi specifici e formulazioni teoriche, i discorsi dei Border Studies esaminando i processi egemonici e la loro ricaduta sulle condizioni di subalternità; xenologia, razzismo, diaspora, identità e nazionalismi, contagio e contaminazione, oltre alle questioni di gender costituiscono alcuni dei temi congrui rispetto a tale sezione.
La prospettiva imagologica permette inoltre di considerare images e stereotipi letterari a partire da un punto di vista tanto culturale quanto geografico.

2. Miti e temi di superamento
(coordinatori: Clotilde Bertoni – clotber {at} tin(.)it; Chiara Lombardi – chiara.lombardi {at} unito(.)it)

La tendenza a riformulare la teoria e la storia della letteratura su base geografica si accompagna ai tentativi di rinnovamento della mappatura delle discipline dove la mappa funge da paradigma conoscitivo variabile e autoriflessivo, sottoposto a revoca secondo la sua stessa natura culturale e, come tale, suscettibile di variazioni in relazione all’atto del superamento, inteso sia in termini spaziali che temporali. I contributi di questa sezione si concentreranno su limite, confine e frontiera come sede privilegiata dell’azione dell’eroe mitologico; sulla rielaborazione nella rappresentazione dello spazio attraverso le convenzioni del paesaggio; sui temi legati al viaggio e all’attraversamento; sul tema dell’insularità; sulle carte e le mappe come legenda della teoria; sui miti classici del superamento.

3. Scrittura e visioni: passaggi di soglia
(coordinatori: Massimo Fusillo – massimo.fusillo {at} gmail(.)com; Gian Piero Piretto – gianpiero.piretto {at} gmail(.)com)

Frontiera, confine e limite sono soggetti della rappresentazione visiva e di quella letteraria. Se è vero, come dice Lotman, che il quadro del mondo assume tratti spaziali, analizzare gli spazi liminali nelle arti può mettere in evidenza legami inattesi fra parola e immagine.
L’assenza di un paradigma unico o di un canone nella produzione letteraria e artistica si può tradurre in costruzioni dell’immaginario imperniate sul concetto di soglia come elemento fondante o probante, prodromo di un processo utopico o sigillo di una chiusura; a questa sezione fanno capo contributi legati all’intermedialità, alla contiguità e/o osmosi fra linguaggi diversi (ad esempio letteratura/musica, letteratura/cinema, letteratura/architettura/urban studies, letteratura/web, letteratura/arti visive).

 

PROGRAMMA

 

Comitato scientifico
Clotilde Bertoni, Mario Domenichelli, Massimo Fusillo, Maria Teresa Giaveri, Marina Guglielmi, Chiara Lombardi, Mauro Pala, Gian Piero Piretto, Marina Polacco
Comitato organizzativo
Marina Guglielmi: mgugliel {at} unica(.)it
Mauro Pala: pala {at} unica(.)it
Segreteria
Claudia Cao: claudia.cao {at} virgilio(.)it
Gianvito Di Stefano: gianvito.distefano {at} gmail(.)com
Francesco Nieddu: nieddufra {at} tiscali(.)it
Segreteria amministrativa
Giulia Masala, Dipartimento di Filologie e Letterature Moderne: dipfille {at} unica(.)it
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