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Chi ride ultimo – Relatori e presidenti

Napoli, 16-18 dicembre 2015

Relatori

Maurizio Bettini insegna Filologia Classica all’Università di Siena, dove dirige il Centro “Antropologia e Mondo antico”. Dal 1992 tiene seminari presso la University of California at Berkeley. Con Einaudi cura la serie “Mythologica”, presso Il Mulino la collana “Antropologia del Mondo Antico”. Collabora con la pagina culturale di Repubblica. Pubblicazioni recenti: Vertere. Antropologia della traduzione nella cultura antica, Einaudi 2012; Elogio del politeismo. Quello che possiamo imparare oggi dalle religioni antiche, Il Mulino 2014; Il dio elegante. Vertumno e la religione romana, Einaudi 2015.

Gabriele Frasca insegna Letterature Comparate e Media Comparati all’Università degli Studi di Salerno. Le sue ultime pubblicazioni sono: la raccolta di versi Rimi (Einaudi 2012), il romanzo Dai cancelli d’acciaio (Luca Sossella 2011), il videodramma Nei molti mondi (a firma della sua band/factory ResiDante, Luca Sossella 2014) e il saggio La letteratura nel reticolo mediale. La lettera che muore (Luca Sossella 2015). Ha tradotto opere di Samuel Beckett e Philip K. Dick.

Massimo Fusillo insegna Critica Letteraria e Letterature Comparate all’Università dell’Aquila. I suoi principali lavori, tradotti in molte lingue, sono: Il romanzo greco: polifonia ed eros (Marsilio 1989); La Grecia secondo Pasolini. Mito e cinema (Carocci 2007); L’altro e lo stesso. Teoria e storia del doppio (nuova edizione Mucchi 2012); Estetica della letteratura (Il Mulino 2009); Feticci. Letteratura, cinema, arti visive, Il Mulino 2012. Insieme a Piero Boitani ha diretto la Letteratura Europea (Utet 2014). È membro dell’Executive Council dell’International Association of Comparative Literature.

Antonio Gargano insegna Letteratura spagnola presso l’Università di Napoli Federico II, dove ha a lungo ricoperto anche la cattedra di Letterature Comparate. Tra i suoi volumi più recenti, Le arti della pace. Tradizione e rinnovamento letterario nella Spagna dei re cattolici (Liguori 2008; tradotto in spagnolo nel 2012) e La sombra de la teoría. Ensayos de literatura hispánica del ‘Cid’ a ‘Cien años de soledad’ (Ediciones de la Universidad de Salamanca 2007). Ha curato “Dificil cosa el no escribir sátiras”. La sátira en verso en la España de los Siglos de Oro (Editorial Academia del Hispanismo 2012) e “Però convien ch’io canti per disdegno”. La satira in versi tra Italia e Spagna dal Medioevo al Seicento (Liguori 2012).

Maria Teresa Giaveri, già docente di Letteratura francese e di Letterature comparate all’Università di Napoli L’Orientale, di Pisa e di Torino, è membro dell’Accademia delle Scienze di Torino. Studiosa di genesi testuale (cfr. L’”Album de Vers anciens” di Paul Valéry. Studio sulle correzioni edite e inedite, Padova 1969), è fra i massimi esperti di Valéry, al quale ha dedicato tra l’altro La caccia magica (Guida 1985) e Le vieil homme (Bulzoni 1984), oltre all’edizione genetica de Il cimitero marino (Il Saggiatore 1984); recentemente ne ha curato le Opere per “I Meridiani”. Nella stessa collana aveva edito, nel 2000, i Romanzi e Racconti di Colette.

Marina Guglielmi insegna Letterature comparate all’Università di Cagliari. Esperta di riscritture serie e parodiche (cfr. Le discontinuità del racconto. Riscritture, manipolazioni, traduzioni, Lithos 2012), di traduzioni intra e intersemiotiche e di intersezioni tra storia letteraria e geografia, ha recentemente curato con Giulio Iacoli Piani sul mondo. Le mappe nell’immaginazione letteraria (co-curatrice, insieme a Giulio Iacoli; Quodlibet 2012). È fondatrice e membro del comitato di direzione di Between.

Vincenzo Maggitti ha conseguito il dottorato di ricerca in Letterature Comparate a Roma ed è stato a lungo lettore di italiano presso l’Università di Stoccolma. Si occupa della relazione fra linguaggi artistici, in particolare cinema e letteratura. Ha pubblicato una monografia sull’argomento (Lo schermo fra le righe. Cinema e letteratura del Novecento, Liguori 2007) e diversi articoli su riviste letterarie specialistiche (“Letterature d’America”, “Contemporanea”, “Arabeschi”, “Annali d’Italianistica”).

Stefano Manferlotti insegna Letteratura inglese all’Università di Napoli Federico II, dove per molti anni ha insegnato anche Letterature comparate. Fra le sue pubblicazioni Antiutopia. Huxley, Orwell, Burgess (Sellerio 1984), Dopo l’Impero. Romanzo ed etnia in Gran Bretagna (Liguori 1995), Amleto in parodia (Bulzoni 2005), Shakespeare (Salerno Editrice 2010), Cristianesimo ed Ebraismo in Joyce (Bulzoni 2014). Ha recentemente curato La malattia come metafora nelle letterature dell’Occidente (Liguori 2014). Ha tradotto opere di Dickens, Chesterton, Huxley, Orwell e altri. Dirige per Liguori la collana di studi inglesi Il Leone e l’Unicorno e la collana di letteratura comparata L’armonia del mondo.

Thomas G. Pavel insegna Comparative Literature all’University of Chicago. Studioso di fama internazionale, ha offerto un contributo decisivo alla riflessione sui rapporti tra universi fittizi e universi di riferimento, sull’ontologia dei personaggi e il valore della verità nella finzione (vedi soprattutto Fictional Worlds, Harvard University Press, 1986; trad. it. Mondi di invenzione. Realtà e immaginario narrativo, Einaudi 1992). Il suo saggio di morfologia storica comparata La pensée du roman (Gallimard 2003) è stato recentemente tradotto in italiano con alcune modifiche sostanziali e con il titolo Le vite del romanzo (Mimesis 2014).

Presidenti e coordinatori

Le sessioni plenarie di Compalit 2015 saranno presiedute da Giancarlo Alfano (docente alla Federico II e co-curatore di Decameron e Promessi Sposi per la BUR; coordinatore de La satira in versi, Carocci 2014; di prossima uscita un suo volume sull’umorismo); Paolo Amalfitano (Università L’Orientale di Napoli; fondatore e animatore, da 28 anni, dell’Associazione Sigismondo Malatesta; autore de L’armonia di Babele, Quodlibet 2014); Arturo De Vivo (latinista, tra i massimi specialisti di Ovidio, Seneca e Tacito; Prorettore dell’Università di Napoli Federico II); Arturo Mazzarella (docente di Letterature comparate presso l’Università di Roma Tre, autore di una serie di saggi assai innovativi e incisivi pubblicati da Bollati Boringhieri, da La grande rete della scrittura, 2006, a Il male necessario, 2014); Andrea Mazzucchi (filologo, editore di testi danteschi e di tradizione dantesca, esperto dei rapporti fra testo e immagine nel Medioevo, coordinatore del CdL Magistrale in Filologia Moderna del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II), Pierluigi Pellini (italianista, francesista e comparatista all’Università di Siena, esperto delle poetiche e delle realizzazioni del realismo e del naturalismo, coordinatore delle Opere di Zola nei “Meridiani”).

Moderatori dei sedici panel del convegno (divisi in undici sessioni parallele) sono Sergia Adamo, Silvia Albertazzi, Daniele Balicco, Clotilde Bertoni, Federico Bertoni, Antonio Bibbò, Francesco Paolo Botti, Daniela Brogi, Francesco de Cristofaro, Flora de Giovanni, Stefano Ercolino, Flavia Gherardi, Giulio Iacoli, Donatella Izzo, Giovanni Maffei, Donata Meneghelli, Guido Mazzoni, Giuseppe Merlino, Ugo M. Olivieri, Mauro Pala, Niccolò Scaffai, Michele Stanco.